Destination Marketing

Vuoi trovare nuovi mercati e nuovi operatori per la tua destinazione? Ecco come fare.

Anche se non esiste una formula magica o un metodo univoco per individuare i trend turistici principali, è possibile catturarli, e farseli tornare “utili”.
Vuoi trovare nuovi mercati e nuovi operatori per la tua destinazione? Ecco come fare
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Una grande chimera di questo tempo turistico così incerto è la capacità di migliorare, se non addirittura aumentare la promozione della propria destinazione turistica, o del proprio prodotto turistico. Ci si mette in discussione, ci si domanda se stiamo adottando le strategie giuste di promozione turistica, se siamo in grado di raggiungere nuovi mercati turistici, di individuare quali siano quelli più promettenti, o semplicemente quelli più adeguati.

Le destinazioni turistiche mediamente strutturate devono avviare pratiche dinamiche di ricerca costante di nuovi mercati, di consolidamento dei propri mercati, e di sostituzione dei segmenti meno remunerativi con quelli forieri di maggiore spesa pro – capite, e soddisfazione dell’intero territorio o comprensorio.

Non c’è una formula magica per questo compito specifico, e molto compete al Sales Manager di destinazione (se esiste un DMO e un DMS!), ma sicuramente possiamo indicare alcune azioni utili per rendere più efficace la promozione turistica della propria destinazione trovando nuovi mercati e nuovi operatori turistici.

Per intraprendere queste azioni è necessario prima di tutto conoscere bene il mercato che ha mostrato di apprezzarci sin qui, ovvero il nostro mercato di riferimento, ed avere un’idea chiara dei nostri prodotti turistici e dei nostri obiettivi, o target. Tutte nozioni che non si improvvisano, e necessitano di competenze specifiche, e che renderanno queste azioni davvero efficaci.

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Alessandra De Paola insegna il Destination Management

Fiere di Settore: sì, ci dovete andare ancora. Sono fondamentali, e ripartiranno.

Avendo ben chiaro quali siano le fiere di settore di interesse per la vostra destinazione turistica, è importante sapere quando esserci come exhibitor e quando come partecipanti. Ma la costruzione di relazioni con possibili tour operator passa ancora – e molto – attraverso le capacità personali di interessare e portare nuovi stimoli ai possibili compratori. Vuoi sapere quali sono le principali Fiere di Settore? chiedicelo!

Esistono i portali delle Associazioni Internazionali del Turismo: vanno setacciati!

Quando sappiamo quale mercato vogliamo stimolare, uno dei primi step consiste proprio nell’armarsi di buona volontà e controllare gli operatori associati a questi enti, verificarne i siti che spesso riportano contatti email e livelli di responsabilità. Ricordatevi che gli operatori sono sempre alla ricerca di nuove destinazioni, e soprattutto di nuovi affari, per cui non abbiate paura a proporre la vostra destinazione, se vi siete preparati bene.

Le OTA sono il canale in maggiore crescita per le esperienze da vivere in vacanza. Non puoi farne a meno se vuoi promuovere il tuo territorio, che è fatto di esperienze. Fare promozione per una destinazione turistica sulle Ota significa avere una rete di operatori che propongono esperienze in maniera sicura, codificata, e collaudata: tutti i territori possono essere belli, quasi nessuno è ben organizzato! Assicurati di avere una rete di operatori in grado di sostenere un confronto con le principali OTA che si occupano di esperienze: persino Airbnb e Four Seasons se ne occupano, adesso!

Usa il tuo ecosistema digitale per contattare anche gli operatori, non solo i potenziali turisti.

Le azioni di promozione turistica territoriale troppo spesso vengono nettamente suddivise tra Business to Business, ovvero rivolte agli operatori, e Business to Consumer, ovvero rivolte al grande pubblico. Per le azioni B2C i social e il web sono supporti imprescindibili, ma è importante ricordare che quegli stessi strumenti web e social vanno benissimo anche per il B2B. Se vuoi che un grande tour operator si interessi alla tua destinazione, anche lui deve emozionarsi, e soprattutto lui deve essere messo in grado di capire che la tua destinazione può “funzionare”, o deve “lavorare di più”, perché ne ha la possibilità. Ricordati, i social sono una vetrina, ma tu non sai chi ti guarda da dietro il vetro: sii sempre pronto a farti vedere anche dagli operatori. E cerca di generare emozioni!

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